Intervenuto a Radio Bruno sulla situazione della Fiorentina, l’opinionista Enzo Bucchioni ha fatto una analisi molto cruda sul momento della squadra. Queste le sue parole: “Sicuramente questo è un gruppo presuntuoso, che partiva con grandi ambizioni e che fa fatica a cambiare abito. Ma allo stesso tempo è un gruppo fragile, se sei presuntuoso puoi essere forte. Qui all’arroganza subentra la paura e grande debolezza, probabilmente perché non ci sono leader in questo spogliatoio, ed è un problema. Sicuramentre è anche colpa dell’allenatore, il primo non si capisce cosa sia successo, il secondo probabilmente non riesce a farsi capire. Certe cadute sono dovute a mancanza di leadership, e poi il livello tecnico è quello che è. Se la classifica dice che vali questo, il pallone è anche quello che esprimi, e secondo me sarà così fino alla fine. Quante volte abbiamo stigmatizzato discorsi della società e dallo spogliatoio, questa faciolieria con cui si dice che abbiamo i giocatori più forti. Questa è stata una delle altre cause che hanno prodotto questo disastro. Dobbiamo accettare la realtà”.
Sul gruppo: “Questo è un gruppo che, una volta salvo, va rifondato completamente. Non vorrei vedere più mezzo di questo gruppo, neanche mezzo giocatore. Sono giocatori arrivati a questo punto per demeriti e per mancanza di carattere e non li voglio più”.
Sul doppio impegno della Fiorentina: “Io noto grandi difficoltà nella gestione della coppa. Si è detto che la Conference poteva essere uno sfogo. In questa situazione di una squadra che non riesce a tenere concentrazione e determinazione avere un altra partita alla settimana è una cosa che aggrava una situazione già grave. Non è stato un caso che tu hai perso lunedì dopo aver fatto quel disastro giovedì. Certo che venivi dalla vittoria di Como, ma io il Como così male non lo avevo mai visto giocare”.
Sul Parma: “E’ una partita difficilissima, come tutte. La Fiorentina non ha già vinto. Posso solo ipotizzare una cosa: che il Parma che è già salvo e ha inanellato una serie di prestazioni positive, possa giocare in maniera diversa. La speranza è che venga a Firenze con l’idea di essere già salvo”.
