La Fiorentina aveva fatto un mercato per l’Europa e non per restare a galla, ma la stagione ha preso subito una piega inimmaginabile. A gennaio, dopo il passaggio del testimone tra il vecchio ds Daniele Pradé e Fabio Paratici, il club è corso ai ripari con 5 innesti, tutti in prestito ma alcuni (Rugani, Brescianini, Fabbian) vincolati alla salvezza, altri (Solomon, Harrison) col semplice diritto di riscatto.
Di sicuro la Fiorentina non ha una rosa da B e il valore di mercato degli acquisti lo conferma, ma per salvarsi non bastano i milioni, servono sudore e sacrificio in campo. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
