Ospite della trasmissione Salotto Viola in onda su Italia7, l’ex allenatore della Fiorentina, Delio Rossi ha parlato dello stato di salute della squadra viola:
“La Fiorentina deve fare i conti con la realtà: la classifica dice che i viola sono terzultimi e, al di là del valore tecnico della rosa, l’unico obiettivo ora è la salvezza. Servono quei 36-38 punti necessari per mantenere la categoria. Nell’ultima uscita la squadra non meritava il pareggio, ma la vittoria; dopo il mercato è diventata più omogenea, ma ora è il momento delle scelte definitive.”
Sul doppio impegno europeo:
“L’allenatore dovrà stabilire un sistema di gioco chiaro, puntando con decisione su un blocco di 15-16 giocatori: in questa fase è fondamentale far giocare i ‘titolarissimi’. Non credo che la Conference League possa compensare l’eventuale amarezza di una retrocessione, motivo per cui mi focalizzerei esclusivamente sul campionato.”
Sulle scelte di Vanoli:
“Per quanto riguarda i gol subiti su palla attiva, si tratta di situazioni allenabili: è una questione di posizionamento e, soprattutto, di attenzione. L’atteggiamento si può correggere, ma il grado di concentrazione sulle punizioni nei minuti finali deve restare altissimo. Credo che alcuni cambi di Vanoli non siano stati dettati da reali esigenze tattiche, quanto dalla possibilità di sfruttare le cinque sostituzioni o da promesse fatte ai nuovi arrivati. Fare troppi esperimenti a partita in corso è penalizzante. Il gol subito nel finale non è dipeso dal cambio di modulo o dall’inserimento di un difensore in più, ma dalla confusione generata dai troppi cambi. Infine, sulla coesistenza tra Kean e Piccoli: per caratteristiche e per come è strutturata la squadra, non credo possano giocare insieme.”
