Un altro gol da palla inattiva dopo il 90’. Il conto è presto fatto: nei minuti di recupero sono volati via 10 punti. Prezzo alto, altissimo, per la Fiorentina. In termini di risultati e di classifica. Stavolta i viola sono passati dal 2-1 al 2-2 al 94’ sul colpo di testa di Maripan, perso in mezzo all’area viola sulla punizione di Gineitis nell’ultimo tentativo del Torino. Sono punti pesantissimi, persi, punti che la squadra viola rischia di rimpiangere amaramente in un problema che è soprattutto mentale. E di scelte. Anche di Vanoli, il cui operato è sotto osservazione.
E sì che la Fiorentina aveva cominciato discretamente, ma lo stesso dicasi per il Torino, tanto che al 10’ il risultato poteva essere benissimo già 1-1 più che altro per le difese diciamo non attentissime: Kulenovic tirava addosso a Parisi e il pallone finiva fuori con De Gea immobile ad aspettare il proprio destino, Kean invece tirava alto (il pallonetto no?) lasciato solo dai difensori granata davanti a Paleari sul lancio perfetto di Fagioli. Poi il Torino girava palla dalla fascia al centro non lontano dall’area viola senza che nessuno della Fiorentina se ne preoccupasse (avete presente Gosens lasciato in balìa di Gutierrez a Napoli?), fino a che Ilkhan crossava in mezzo all’area. Comuzzo e Pongracic piazzati male, e va bene, però il guaio lo combinava Dodo che su quella palla “scoperta” decideva di fare in completa anatomia e senza motivo uno scatto verso la metà campo per provare a mettere Casadei in fuorigioco, invece di marcarlo. Quasi incredulo di tanta libertà, il numero 22 non dava scampo a De Gea.
Nella ripresa recupero di Mandragora in scivolata su Gineitis sulla trequarti dalla parte granata, pallone a Solomon, due passi dell’ex Villarreal per sistemarselo e destro a girare all’incrocio o quasi (6’). Non paga (e ci mancherebbe), la Fiorentina insisteva nel modo giusto, cioè corsa e profondità con tecnica e precisione. Tagliando il campo, da Solomon a Harrison in profondità, assist al centro per Kean che arrivava di corsa, anticipava Maripan e batteva Paleari con un destro di gran tecnica e preciso. Sorpasso compiuto al 12’. Al 41’, Vanoli decideva di mettersi a cinque dietro con Ranieri per Solomon e il baricentro precipitava. Il veleno (per la Fiorentina) era ancora nella coda. Lo scrive il Corriere dello Sport.
