Quella che avrà inizio oggi, con la seduta di scarico prevista nel pomeriggio al Viola Park, sarà la settimana di Daniele Rugani. L’ultimo acquisto della Fiorentina, l’uomo che – nei piani della società – sarà chiamato ad alzare il livello di una difesa rivoluzionata ma ancora fin troppo perforata, non ha mai avuto modo di lavorare in gruppo dopo il suo trasferimento a Firenze e dunque la speranza di Paolo Vanoli e del suo staff è che il classe ’94, a partire da oggi, possa gradualmente riprendere ad allenarsi assieme alla squadra.
Nel mirino c’è già la delicata partita contro il Como di sabato prossimo, dove tanto il tecnico quanto il giocatore sperano di poter dare il via ad una nuova pagina viola foriera di soddisfazioni. L’allerta, in casa gigliata, in ogni caso resta alta sul centrale: la lesione di secondo grado al gemello mediale della gamba destra (rimediata a metà dicembre durante il match contro la Roma) è stato un problema non di poco conto e per di più, oltre ad essere di per sé un infortunio molto fastidioso in cui è facile ricadere, ha riguardato un giocatore che non aveva avuto alcuna continuità sul campo (prima del ko pre-natalizio, Rugani aveva collezionato 220′ nei precedenti quattro mesi di campionato e 101′ in Champions League). Dunque solo nel corso della settimana lavorativa a Bagno a Ripoli sarà più chiaro quante effettive chances avrà a disposizione per guadagnarsi intanto la prima convocazione in viola, dopo la tribuna di ieri sera nel match con il Torino. Lo scrive La Nazione.
