Ricordiamo che Rugani è alle prese con un infortunio muscolare che lo tormenta dallo scorso 20 dicembre. Durante la gara contro la Roma, con la maglia della Juventus, il giocatore era stato costretto a uscire dal campo in anticipo per via di un dolore al polpaccio che, dopo i controlli del caso, si è rivelato essere una «lesione di medio grado al gemello mediale della gamba destra». Dopodiché un calvario molto lungo che gli ha precluso 9 incontri tra campionato e coppa. Un’odissea che potrebbe essere arrivata al capolinea, ma servirà ancora un po’ di tempo.
Si lui ha parlato Fabio Paratici nella conferenza stampa al Viola Park. Anche perché ricordiamo che Rugani ha trascorso dieci anni alla Juventus, durante i quali ha condiviso tante avventure con l’attuale direttore sportivo viola. «È un ragazzo serio, con esperienza, secondo me sottovalutato», le dichiarazioni del dirigente. Che poi si è concesso una battuta: «Non ha tatuaggi, né orecchini, non dice le parolacce… Forse questo nel calcio di oggi lo penalizza (sorride, ndr). Ma tutti conoscevamo il suo valore a Torino. Può togliersi grandi soddisfazioni».
L’obiettivo di Rugani è chiaramente quello di rientrare in campo il prima possibile per aiutare la retroguardia viola ad alzare il proprio livello. Anche perché quest’anno le cose hanno preso una piega davvero preoccupante: la Fiorentina con 36 gol è la quarta peggior difesa del campionato. Peggio hanno fatto solo Hellas Verona (41), Torino (40) e Pisa (40). Rugani conta di trasmettere una bella dose di fiducia ai suoi nuovi compagni di squadra, portando con sé il ricco bagaglio di esperienza maturato in tanti anni di Juventus. Ci sarà solo da capire quando tornerà definitivamente in gruppo. Lo scrive il Corriere dello Sport.
