Sempre in occasione di quella campagna acquisti fu preso Christian Kouame per il quale assieme ad Arthur Cabral, arrivato invece nel gennaio 2022, servì un esborso da 15,5 milioni di euro. Il primo fu preso dal Genoa, il secondo dal Basilea come sostituto di Dusan Vlahovic, ceduto pochi giorni prima alla Juventus. Subito dopo, al sesto posto, troviamo Jonathan Ikoné, acquistato pure lui nella sessione invernale del 2022 per 15,4 milioni di euro. La società viola lo prelevò dal Lilla portandolo a Firenze già nel mese di dicembre.
Il settimo acquisto più oneroso è stato quello di Dodo, che nell’estate del 2022 arrivò dallo Shakhtar per la stessa cifra di Ikoné: 15,4 milioni di euro. Gli ultimi tre nomi in classifica, col medesimo esborso, sono Alfred Duncan, Marin Pongracic e Simon Sohm. Tutti e tre prelevati per 15 milioni di euro. Il primo fu preso dal Sassuolo nel gennaio del 2020, il secondo dal Lecce nel luglio del 2024 e il terzo dal Parma nell’ultimo mercato estivo. Si chiude così la top ten degli acquisti più costosi della gestione Commisso, anche se non sempre il valore di mercato è corrisposto a un rendimento soddisfacente sul campo.
Se gli ultimi sei anni e mezzo sono stati caratterizzati da una buona fetta di dispendi economici onerosi per le varie campagne acquisti, c’è stata anche qualche cessione remunerativa. Tra le più importanti ricordiamo quella di Vlahovic alla Juve nel gennaio del 2022 per 83,5 milioni di euro. Le seconda più redditizia è quella di Federico Chiesa sempre ai bianconeri per 57,2 milioni. Era l’ottobre del 2020: le due società approfittarono della sessione di mercato allungata dopo il Covid. Infine Nicolas Gonzalez, che passò pure lui alla Juventus nell’estate del 2024 per 36,5 milioni di euro. Lo riporta il Corriere dello Sport.
