Nemmeno il Losanna è tutto questo squadrone, nel primo tempo inguardabile e infarcito di errori si è visto un solo tiro, dicasi uno, di Fofana, che ha svirgolato il sinistro al culmine di una buona azione in velocità degli svizzeri nel piano tattico scelto: aspettare l’errore della Fiorentina e ripartire in velocità con Roche se la riconquista avveniva sulla trequarti di casa, con Lekoueiry se era nella trequarti ospite. Un rito il Losanna, nessuno la squadra viola che due minuti dopo il tentativo di Fofana ci ha provato con Piccoli rimpallato da Sow a sette-otto metri dal portiere Letica.
Magari nella ripresa………Macché. Di sicuro il cambio di passo non era della Fiorentina che continuava a sbagliare e a subire quasi per inerzia gli attacchi del Losanna, vicino al vantaggio proprio approfittando della disposizione approssimativa davanti a Martinelli: girata di Kana-Biyik a lato per centimetri. E mentre Piccoli confermava tutti i limiti a puntare la porta con il pallone tra i piedi, gli svizzeri alla fine passavano quasi per forza. Kana-Biyik andava via in scioltezza a Nicolussi Caviglia sulla linea di fondo, ortini si perdeva a centro area Sigua che di testa batteva Martinelli (non perfetto).
Colpita, la Fiorentina sbandava ancora di più e un minuto dopo Lekoueiry affondava nella difesa viola come la lama nel burro e stavolta il portierino classe 2006 era molto bravo ad alzare il tiro del trequartista originario della Mauritania, che ci riprova poco dopo ma veniva respinto a due metri da Martinelli. Perso per perso, Vanoli rovesciata la Fiorentina inserendo contemporaneamente Kean (subito ammonito dopo aver commesso fallo sul portiere in uscita), Gudmundsson e Mandragora al 25′ e un paio di incursioni pericolose c’erano nella zona di Letica ma nulla che cambiasse il corso della partita. E il destino di questa pessima Fiorentina come riportato da Il Corriere dello Sport.
