Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta della Fiorentina in casa contro l’AEK Atene, queste le parole dell’allenatore viola:
“Non so cosa abbia detto per bene Dzeko ma parliamo di un giocatore che ha vinto in Premier, in Bundesliga, finalmente c’è un giocatore che difende la squadra. Abbiamo fatto un piccolo passo, ha anche detto che abbiamo fatto cagare, non si è tirato indietro, è quello che cercavo. Questa è la cosa più importante, da allenatore voglio sempre vincere ma se siamo in questa situazione vuol dire che abbiamo tanti problemi. La strada è più di lunga, solo il Cagliari si è salvato non vincendo mai nelle prime 12 partite. Se iniziamo a pensare che domani vinciamo è la cosa peggiore, oggi non abbiamo fatto per quello che ci siamo preparati, la fortuna va cercata.
Oggi volevamo risolvere la partita individualmente, in queste partite ho visto tanta buona volontà, il problema non è il sistema di gioco, alla fine ho messo le due punte, Gudmundsson a fare la mezz’ala, Fazzini largo per crossare, non ce ne va bene nemmeno una. Anche stasera abbiamo dato il cuore, dobbiamo vedere qualcosa di posivito, la strada è lunga. Oggi il problema è la testa, dobbiamo capire che nella vita c’è anche l’errore ma dobbiamo rimediare all’errore, oggi nel primo tempo Ndour e Ranieri erano spesso fuori posizione, bastava mantenere la posizione per essere più ordinati, cosa che abbiamo fatto ad inizio secondo tempo.
I ragazzi stanno dando tutti, dobbiamo essere più lucidi e pazienti, abbiamo fatto errori per stanchezza, anche Nicolussi ha fatto spesso troppi tocchi, dobbiamo reagire a questo aspetto negativo. Contro la Juventus nel secondo tempo ho visto delle buone cose, quando l’avversario ti viene a prendere velocizza la partita, quando la squadra ti attende ti rallenta, abbiamo della potenzialità offensive ma dobbiamo saper fare la partita ed essere lucidi. Ho paura e avremo paura fino all’ultima giornata”
