Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Napoli, queste le sue parole:
“Torniamo a Firenze, giochiamo con i nostri tifosi. Conte è uno dei migliori allenatori del mondo, sia io che lui avremo provato delle strategie ma la differenza la fanno sempre i giocatori. Il Napoli è una squadra che si è rinforzata tantissimo, ha preso grandissimi giocatori, normale che sia la favorita per vincere il campionato. Il divario tra le due squadre per quanto riguarda la partita di domani lo vedremo in campo, non sarà una partita come le altre in campionato perchè erano sporcate dalle partite in Conference 3 giorni prima. Affrontiamo la partita con fiducia e con le idee chiare.
Spero che questo possa essere un attacco efficace, non credo ci siano squadra imbattibili e perfette, dovremo capire i difetti dei nostri avversari per provare a essere pericolosi. I nostri attaccanti sono tornati con fiducia, Gudmundsson ha questo problema alla caviglia, sta meglio e faremo domani l’ultimo provino. Il nostro campionato è iniziato a Cagliari ma noi pensiamo alla partita del domani e non quelle che abbiamo giocato. La squadra ha lavorato bene nella sosta.
Sono state settimane importanti per Nicolussi Caviglia, è un giocatore da vertice nel centrocampo a 3, ha un buon dinamismo. Rispetto all’ultima partita con il Napoli fatta da come il Milan è molto cambiata la squadra azzurra. Loro stanno cercando di costruire una rosa più forte per vincere due scudetti consecutivi. Il Napoli ha tante soluzioni, la fascia destra è quella più mobile, sarà importante comunicare, dovremo fare una fase difensiva attenta, Politano è diventato un giocatore fantastico, dobbiamo fare una partita di alto livello, di concentrazione e di attenzione.
Comuzzo sta bene, ha vissuto qualche giorno con la testa confusa per via delle offerte, è un ragazzo serio e applicato, è una certezza della nostra squadra. Contro il Cagliari abbiamo sbagliato sulla palla inattiva, loro calciano bene, abbiamo cercato di curarla bene e cercheremo di essere efficaci. Abbiamo 5 giocatori offensivi, Fazzini è un giocatore che ti riempie sia il centrocampo e sia l’attacco. A Torino abbiamo fatto scelte di freschezza, ci servivano due punte vicine. Il fatto che Kean abbia giocato bene con Retegui lo fai se c’è disponibilità, anche Fazzini domani è un’opzione.
Abbiamo fatto un buon mercato, abbiamo confermato i giocatori più forti, abbiamo consolidato la rosa, mi sarebbe piaciuto avere una rosa con 2 giocatori in meno, ma lo dico per i ragazzi che giocheranno meno. Abbiamo anche Lamptey che ha buone qualità. Questa rosa è profonda e di qualità per fare bene tutta la stagione. Da Fagioli mi aspetto tanto, ha tecnica, visione di gioco, è un centrocampista completo, lui può determinare. A Torino ha fatto fatica a trovare la giusta posizione, anche per la bravura degli avversari. Abbiamo tanti giocatori che possono fare il salto e dobbiamo pretendere che lo facciano, Fagioli è uno di questi.
La forza sulla carta non conta nulla, conta il campo. Al Milan non ho fatto nulla da solo, è stato tutto l’ambiente a spingere per un sogno, chiaro che tanto dipende da me. A fine anno sapremo quale sarà stata la nostra forza e il nostro valore. I pronostici che vengono fatti non valgono nulla. Il rigorista? Sono Kean e Gudmundsson, deciderò prima di ogni partita chi batterà tra loro due.
