Ernesto Poesio, sulle pagine del Corriere Fiorentino, ha commentato la sfida tra Fiorentina e l’Udinese:
«Si è vista, purtroppo, ancora una volta una buona dose di nervosismo, con Ranieri a guidare i rivoltosi contro arbitro e avversari, e la consueta pochezza che finisce per condannare la squadra. Zero punti conquistati, quando mancano appena 11 partite alla fine del campionato, e i margini d’errore si assottigliano sempre di più».
Prima della partita, il direttore generale Ferrari aveva ricordato la sua tabella di marcia per la salvezza, pubblicata ufficialmente il primo gennaio: sette vittorie e otto pareggi. Da allora, la Fiorentina ha raccolto quattro successi e tre pareggi in dieci gare, il che lascia teoricamente spazio solo a tre sconfitte da qui a maggio.
Difficile pensare che possa andare così, considerata la qualità degli avversari che restano da affrontare, tra cui Inter, Roma, Juventus e Atalanta. Meglio evitare calcoli e affrontare ogni partita come una tappa decisiva verso la salvezza. La prossima, contro il Parma, appare già come un altro snodo fondamentale della stagione, e i precedenti rendono l’impegno ancora più delicato».
