Tutti a casa. Ancora una volta. Almeno fino a martedì prossimo, quando il Tar del Lazio si esprimerà in merito al ricorso presentato dagli ultras di Fiorentina, Napoli e Roma in merito al divieto di trasferte fino al termine del campionato. Niente da fare per la partita di Como, dove la Fiorentina sarà senza i suoi tifosi nel settore ospiti. Un problema in più per i ragazzi di Vanoli, che nell’ultimo periodo hanno potuto sempre contare su un sostegno incondizionato (almeno fino al fischio finale della partita col Toro). I tifosi viola si stanno organizzando come nelle ultime occasioni.
Durante la partita in tanti saranno dislocati in un paio di pub, da tempo punti di riferimento in questo senso. Uno proprio dietro lo stadio, l’altro in una zona più centrale. C’è chi si organizzerà con amici in piccoli gruppi. Abitazioni private, circoli, le abitudini sono consolidate ormai nel tempo. Obiettivo comune, sperare in un guizzo d’orgoglio della squadra di Vanoli. Contro pronostico, certo, ma nessuno vuol sentirsi battuto prima del tempo.
La voglia di Fiorentina è tanta. Anche in trasferta. E quelle europee non sono bloccate. Anche se da questo punto di vista la Fiorentina non è stata fortunatissima in sede sorteggio. In diversi si stanno preparando per partire alla volta di Bialystok, dove giovedì i viola giocheranno l’andata del playoff di Conference contro lo Jagiellonia. Temperature rigide a dir poco, neve prevista in gran quantità. La colonnina di mercurio oscillerà tra i -5 e i -12 gradi. Clima che ha scoraggiato diversi. Ma non tutti. A fronte di un settore ospiti con 900 posti disponibili, saranno circa 350 i tifosi viola sugli spalti dello Stadion Miejski w Bialymstoku. Nutrito il gruppo dei sostenitori gigliati del centro Europa, sono attesi tifosi provenienti da club di diversi paesi. Lo scrive La Nazione.
