Click. La Fiorentina ha rispento la luce e riacceso la proiezione del film dell’orrore di questa stagione. Ko pesantissimo quello subito nello scontro diretto con il Parma. Pesantissimo perchè consolida una classifica choc. Pesantissimo per come è maturato, ovvero 90 minuti dove sono mancati gioco, idee e convinzioni. Vanoli fa il copia incolla della formazioni che con l’Udinese aveva portato a casa la prima vittoria in campionato. Unica variazione l’innesto di Viti per lo squalificato Ranieri. Fagioli come uomo guida del gioco sembra convincere, proprio come il Gud dei primi 20 minuti che gioca libero da “lacci tattici” passando da centrale offensivo alle spalle di Kean a laterale puro. Il Parma? Non concede spazi e ha intenzione (e ci riesce) di dettare i tempi della partita con Bristschgi e Bernabè.
Primo affondo con Sorensen (13′) che calcia dalla distanza e tentativo bis in fotocopia di Bernabé. La Fiorentina soffre e perde metri di campo mentre il Parma si fa insistente e dopo la mezz’ora (Pellegrino e poi conclusione di Ondrejka) non sfrutta un’occasione da gol ghiotta. Primo tempo che si chiude in sostanziale equilibrio e il Parma che avrebbe meritato qualcosa di più. E quel di più arriva dopo 3 minuti della ripresa: Pellegrino apre sulla destra, mette al centro e Sorensen è bravo a bruciare le indecisione di Dodo e Fortini (entrato al posto di Viti) e firmare il vantaggio.
L’1-0 scuote la Fiorentina che con la forza della disperazione accende un pressing che schiaccia gli emiliani. Corvi fa il miracolo (18′) su una botta di Comuzzo. A seguire Gud non raccoglie un pallone d’oro nell’area piccola. E incredibile anche il gol che si mangia Piccoli imboccato da un traversone di Gudmundsson. Si chiude con la grande paura per Piccoli che crolla a terra (si rialza dopo qualche minuto e l’intervento dei sanitari) e i tifosi che riaccendono la contestazione. “Vergognatevi” cantano i 3.500 del settore ospiti come riportato da La Nazione.
