11 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 00:30

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
La Fiorentina dovrebbe essere viola di rabbia: questi calciatori non hanno neanche amor proprio

Firenze, Stadio Franchi, 07.02.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

News

La Fiorentina dovrebbe essere viola di rabbia: questi calciatori non hanno neanche amor proprio

Andrea Pagni

9 Febbraio · 13:35

Aggiornamento: 9 Febbraio 2026 · 13:35

Condividi:

La cosa che più è sconcertante di questa situazione della Fiorentina è il continuo ripetersi ciclicamente degli stessi errori, delle stesse fragilità e mancanze. Il che porta anche chi commenta e chi tifa a ripetere le stesse cose dall’inizio dell’anno. Si continua a parlare dei gol subiti da palla inattiva, delle solite reti nei minuti finali e dei cambi sbagliati. Ogni fine settimana si ripetono le stesse cose senza che cambi mai qualcosa.

Dopo la partita con il Torino è finito nel mirino della critica Paolo Vanoli, inevitabile data la posizione di classifica e i cambi completamente sbagliati da parte dell’allenatore. Il tecnico viola è tutto tranne che innocente sia chiaro, ma è arrivata anche l’ora di capire che questi calciatori si devono svegliare. Vanoli infondo ha ridato loro una condizione atletica decente, un sistema per farli esprimere al meglio e li ha resi quantomeno vivi. Adesso ti rammarichi per aver buttato via partite che avevi in meno, mesi fa nemmeno questo, visti i disastri fatti da Pioli.

Proprio dopo l’esonero di Pioli ci aspettavamo una risposta anche nervosa da parte di questa squadra, risposta che però non è mai arrivata. E lì abbiamo capito che i danni lasciati da Pioli su questa squadra erano tanti e che ci voleva tempo per sistemarli. Poi abbiamo sistemato condizione atletica e modulo ma questa squadra continua a non reagire. A che serve cambiare allenatore? Quello che hanno vissuto fin qui i calciatori non è già ampiamente sufficiente per farli reagire? Parlare di esonero di Vanoli è solo l’ennesimo alibi dato ad una squadra che continua a rifiutarsi di guardare in faccia la realtà e capire che sono calciatori mediocri. Ea dirlo non sono i tifosi cattivi ma la classifica.

Una rosa di calciatori a cui manca anche amor proprio. Una squadra che dovrebbe essere viola dalla rabbia e che invece è solo impaurita e imbambolata. Calciatori dalla carriera di De Gea e Gosens a lottare con chi è arrivato in Serie A a carriera quasi finita. Fagioli, enfant prodige del calcio italiano, a fare i conti con chi non dovrebbe nemmeno fare lo stesso sport. Kean battuto in casa da Stulic e Borrelli, Pongracic regolarmente umiliato dall’avversario di turno. Di possibili scintille per accendersi questa squadra ne ha avute diverse, dall’arrivo di Vanoli, la vittoria di Udine, la vittoria all’ultimo con la Cremonese, la vittoria di Bologna ma nemmeno queste non servite ad avere una reazione. Nello sport il carattere è una parte fondamentale, e se ti manca o non dimostri di averlo, non sei il grande calciatore che credi di essere

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio