Il GP di F1 in Australia rischia di saltare: la McLaren non corre, positivo al Coronavirus un meccanico
La McLaren non corre. Si chiama fuori dal GP d’Australia, e adesso tutto rischia di precipitare. La scuderia di Woking annuncia il ritiro via Twitter, perché un componente del team, già da ieri isolat...
La McLaren non corre. Si chiama fuori dal GP d’Australia, e adesso tutto rischia di precipitare. La scuderia di Woking annuncia il ritiro via Twitter, perché un componente del team, già da ieri isolato perché febbricitante, è risultato positivo al test per il Coronavirus. E dunque il presidente Zak Brown e il team principal Andreas Seidl hanno ritirato la squadra. Difficile dire, a questo punto, se il gran premio potrà disputarsi. Ross Brawn a nome della Formula 1 nei giorni scorsi aveva detto che se un team fosse stato impossibilitato a partecipare la gara non sarebbe stata effettuata. Il riferimento era a chiusure di frontiere e a divieti da parte di autorità sanitarie. Qui la decisione è unilaterale. Ma è inutile fare previsioni in una situazione che muta di ora in ora. Il Ceo dell'Australian Grand Prix Corporation (AGPC), Andrew Westacott, nel ribadire i contatti fra gli esponenti della F.1, la Fia e il locale dipartimento della Salute sulla migliore soluzione da prendere, ha detto che le persone del paddock sottoposte a test sono 8, di cui 7 negative e 1 positivo, il meccanico della McLaren.
Gazzetta.it