Graziani è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno analizzando il momento della Fiorentina dopo la vittoria contro la Cremonese.
Graziani invita alla prudenza nonostante il successo: “Il giocatore più in forma adesso è Parisi, senza dubbio. Ma non mi faccio ingannare da questa vittoria, per quanto pesante. Se a nove giornate dalla fine siamo ancora lì, vuol dire che dovremo lottare fino all’ultimo per salvarci. Questa stagione è nata male e rischia di finire con tanta sofferenza”.
Parole dure poi su Gudmundsson, fin qui lontano dalle aspettative: “Il suo rendimento a Firenze è stato negativo. Non abbiamo ancora visto la sua versione migliore e, a parte qualche episodio, non ha mai inciso davvero. A Genova era un altro giocatore. Se dovesse arrivare un’offerta interessante, ho la sensazione che la società potrebbe anche lasciarlo partire”.
Diverso invece il giudizio sulla Conference League, competizione che Graziani difende con convinzione: “Io le do grande valore e spero che la Fiorentina vada avanti. Non è vero che toglie energie, anzi: permette anche a chi gioca meno di farsi trovare pronto. Quando arrivi in fondo capisci quanto sia importante”.
Infine uno sguardo al futuro e alle possibili scelte di mercato: “È difficile dire chi confermare, perché tanti hanno deluso. Anche De Gea, che doveva essere una certezza, ha vissuto una stagione negativa. Sarà Paratici a fare le valutazioni, ma ho la sensazione che in estate la Fiorentina cambierà molto”.
