Con il girone d’andata ormai concluso, è tempo di fare i conti: la Fiorentina ha vissuto il suo peggior avvio di stagione dall’arrivo di Rocco Commisso. La squadra ha raccolto appena 13 punti, un bottino inferiore rispetto ai peggiori gironi d’andata dei primi due anni sotto la presidenza Commisso, quando erano stati totalizzati 21 punti.
Il dato diventa ancora più pesante se si considera l’intera storia viola: dal dopoguerra, la Fiorentina aveva fatto peggio solo nella stagione 1928-1929. Persino nell’anno del fallimento, il club riuscì a chiudere il girone d’andata con un punto in più rispetto ad oggi.
Il paradosso, però, è evidente: nonostante questo avvio negativo, la squadra resta solo a tre punti dalla zona salvezza. Secondo le proiezioni, la soglia minima per evitare la retrocessione si aggira intorno ai 34-35 punti. Ciò significa che per raggiungere l’obiettivo la Fiorentina dovrebbe ottenere 22-23 punti nel girone di ritorno, un rendimento paragonabile ai due peggiori gironi d’andata dell’era Commisso , escludendo ovviamente quello attuale. Quindi, anche se la squadra dovesse continuare ad avere un rendimento non esaltante, la salvezza resterebbe comunque alla portata.
