La Fiorentina ha chiuso il suo secondo colpo del calciomercato invernale. Si tratta di Marco Brescianini centrocampista proveniente dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di salvezza. Il riscatto è fissato a 10 milioni di euro. Brescianini è un centrocampista classe 2000, che compirà 26 anni tra pochi giorni. In carriera ha collezionato 26 gol e 12 assist in 255 presenze.
Cresciuto nel Milan, passato al Frosinone si è unito all’Atalanta a Giugno 2024 per 12 milioni di euro. Oggi ha un valore di mercato 7,5 milioni secondo Transfermarkt e la sua stagione migliore è quella del 2023/24 al Frosinone dove ha raccolto 36 presenze 4 gol e 2 assist. A livello numerico lo scorso anno ha fatto meglio con 6 gol e 2 assist in 38 presenze complessive ma è calato di molto il minutaggio. Brescianini è dotato di un fisico possente, alto 1 metro e 88 e questo incide molto sulle sue caratteristiche.
Calciatore molto diligente tatticamente, sa sempre cosa fare e dove posizionarsi in campo. Questo lo rende molto duttile, è una mezzala ma può giocare anche come mediano e trequartista. Inoltre ha almeno 1 presenza in ogni ruolo del campo ad eccezione del terzino sinistro e della punta. Intelligenza tattica che si vede anche negli inserimenti, è capace di inserirsi con i tempi giusti in area di rigore e finalizzare molto bene. E questo lo porta ad essere uno dei centrocampisti più pericolosi in Serie A. I numeri a Bergamo dei gol segnati rispetto al poco minutaggio lo dimostrano.
Non è molto dotato a livello di visione di gioco quando ha la palla tra i piedi, e neppure di una grande tecnica. Tenta pochi passaggi e non è molto preciso. Non è sicuramente un calciatore di palleggio. Tanto è che tocca pochissimi palloni nei primi due terzi di campo e molti nell’ultimo. Segno che è poco partecipe alla costruzione della manovra e molto nel finalizzarla. Seppur non dotato di grande controllo riesce comunque a realizzare diverse conduzioni. Caratteristica in cui non brilla Ndour e che manca completamente a Mandragora.
In fase di non possesso è sicuramente un calciatore che può dare qualcosa in più alla Fiorentina. Intercetta pochi palloni ma vince molti duelli in ogni zona del campo. Forte nei duelli aerei grazie al fisico possente. Può portare sicuramente al centrocampo viola gamba e sostanza. Cosa in cui adesso manchiamo terribilmente e di cui abbiamo grande bisogno. Sarà utile come marcatore anche sulla palle inattive a sfavore.
Le caratteristiche del calciatore sicuramente sono interessanti e possono mancare a questa squadra. Ma restano dei dubbi. Innanzitutto sul livello stesso di Brescianini. Che resta un calciatore che ha una solo stagione veramente convincente in Serie A e che forse non vale un investimento a 10/11 milioni. Soprattutto considerando che l’Atalanta lo ha pagato 12 ma a Bergamo non ha mai convinto fino in fondo.
L’altro dubbio è sulla parte tattica. Brescianini è molto duttile ma dà il meglio di sè da mezzala. Se restiamo al 4-3-3 può giocare ed essere sicuramente un upgrade di Ndour, soprattutto tatticamente nel muoversi in relazione a Gudmundsson per farlo sganciare ed entrare dentro al campo. Ma nel 4-2-3-1 che Vanoli ha indicato per il futuro sarebbe un adattato accanto a Fagioli. Ne limiteresti le potenzialità e sarebbe poco utile alla manovra, lasciando il peso della regia tutto sulle spalle dell’ex Juventino. Starà a Vanoli lavorare sul ragazzo per farlo diventare un colpo riuscito
