Fiorentina-Inter è un ricordo ancora lucido nella memoria di Bove, dei giocatori, di coloro che erano allo stadio e di tutti gli appassionati di calcio: un malore improvviso per cui l’ex giocatore viola, oggi al Watford, ha rischiato la vita. “Ho cominciato una nuova viva e non rimpiango nulla. Tutto quello che mi è successo mi ha reso più forte. L’ultima che ricordo è quando sono caduto a terra. Mi sono risvegliato in ospedale senza sapere cosa fosse accaduto. Pensavo di aver fatto un incidente in auto. Prima di tutto ciò mi sentivo un supereroe. Poi il buio fino ad arrivare alle parole dei medici: mi dissero che non avrei più giocato a calcio. Sono stati giorni difficili, dove ogni cosa sembrava andare verso il lato sbagliato. Adesso ho un nuovo amico nel mio corpo. Quando ti vedi cambiato nello specchio può essere doloroso, ma per me non lo è stato. Sono fortunato che sia successo a 22 anni. Da una parte ero abbastanza maturo per capire, ma dall’altra c’era l’energia di un ragazzo per ripartire”.
