Una delle mosse più azzeccate di Paolo Vanoli è stata il rilancio di Fabiano Parisi, inizialmente ai margini della squadra con Pioli. In poche sedute di allenamento, Vanoli ha individuato il suo potenziale, decidendo però di non impiegarlo nel ruolo tradizionale di terzino sinistro. La necessità di passare a una difesa a quattro e di trovare nuove soluzioni offensive ha spinto l’allenatore a avanzarlo sulla fascia, una scelta rischiosa ma che si è rivelata vincente.
Parisi ha risposto con prestazioni in costante crescita, migliorando anche l’uso del piede destro e diventando imprevedibile per gli avversari. Il gol segnato a Cremona ne è un esempio lampante: tutti si aspettavano una giocata sul mancino, invece ha sorpreso andando dall’altra parte.
La sua capacità di adattarsi durante la partita e di ricoprire più ruoli lo rende oggi una risorsa preziosa. Insieme a Dodô ha formato una catena di fascia dinamica e difficile da contenere, capace di mettere in difficoltà anche squadre di alto livello come l’Inter Milan. Con il ritorno di Solomon le opzioni offensive aumenteranno, ma Parisi si è ormai ritagliato un ruolo centrale: per Vanoli è diventato un giocatore imprescindibile, destinato a trovare sempre spazio in squadra. Lo scrive La Nazione.
