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Il Lecce perde a Napoli e resta solo a 2 punti sopra la Fiorentina. Il racconto della gara e la classifica

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Il Lecce perde a Napoli e resta solo a 2 punti sopra la Fiorentina. Il racconto della gara e la classifica

Redazione

14 Marzo · 20:24

Aggiornamento: 14 Marzo 2026 · 20:24

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Il Napoli soffre, rischia, ma alla fine ribalta il Lecce allo Stadio Diego Armando Maradona e conquista la terza vittoria consecutiva in Serie A. Un successo pesante per la squadra di Antonio Conte, che continua la propria corsa nelle zone alte della classifica e permette al tecnico di tagliare quota 600 punti in carriera in campionato. Eppure la serata del Maradona era iniziata nel peggiore dei modi. Nel primo tempo è infatti il Lecce a prendersi la scena con personalità, qualità e un atteggiamento coraggioso che sorprende il Napoli.

I salentini partono forte e passano subito in vantaggio: dopo appena tre minuti, su calcio d’angolo battuto da Gallo, svetta Siebert che di testa batte Meret. È il premio a un avvio aggressivo della squadra di Eusebio Di Francesco, capace di mettere in grande difficoltà la difesa azzurra. Il Napoli fatica a reagire e vive una prima frazione complicata, mentre il Lecce continua a spingere, trascinato da un incontenibile Banda, e sfiora anche il raddoppio con diverse iniziative pericolose.

Gli azzurri invece producono poco: una fiammata di Gilmour e qualche tentativo isolato, ma Falcone resta quasi sempre spettatore. All’intervallo il vantaggio ospite appare più che meritato. La partita cambia però subito dopo la ripresa. Conte inserisce Kevin De Bruyne e Scott McTominay e il Napoli trova immediatamente la scossa: dopo meno di un minuto Politano serve Højlund che firma l’1-1. Per l’attaccante danese è il decimo gol in campionato, oltre al ritorno al gol casalingo dopo un lungo digiuno. Il Lecce non si scompone e continua a giocare con coraggio, restando pericoloso soprattutto sui calci piazzati.

La gara scorre su binari di grande equilibrio finché il Napoli trova il sorpasso: è ancora Politano a prendersi la scena, segnando il 2-1 e tornando al gol in campionato dopo quasi un anno, dall’ultima rete realizzata a fine marzo 2025. Nel finale gli azzurri sfiorano anche il terzo gol con Alisson Santos, poi il Maradona vive attimi di apprensione quando Banda accusa un malore a pochi minuti dal termine. Il giocatore riprende conoscenza e lascia il campo in barella tra gli applausi dello stadio, prima che il match riprenda.

Alla fine il Napoli porta a casa una vittoria preziosa, arrivata dopo una gara complicata e grazie alla profondità della rosa. Il Lecce esce sconfitto, ma con la consapevolezza di aver giocato una partita di grande personalità. Lo scrive TMW

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