15 Marzo 2026 · Ultimo aggiornamento: 09:36

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Nazione: “Prestazione orrida ad Udine. Fiorentina con le spalle al muro, obbligo di non fare calcoli”

Firenze, Stadio Franchi, 07.02.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Nazione: “Prestazione orrida ad Udine. Fiorentina con le spalle al muro, obbligo di non fare calcoli”

Redazione

8 Marzo · 10:25

Aggiornamento: 8 Marzo 2026 · 10:25

TAG:

Fiorentina

Condividi:

Vanoli ha la necessità di aggrapparsi agli uomini di lungo corso

Ancora una volta con le spalle al muro e con l’obbligo di non fare calcoli. O meglio, con l’imperativo di non pensare a niente altro se non ai tre punti che devono arrivare contro un Parma in salute, ma che si presenta oggi a Firenze in condizioni precarie e soprattutto senza il suo uomo faro: Bernabè. Proprio quel giocatore che la Fiorentina aveva corteggiato a lungo in estate, per poi diventare un ‘ex obiettivo’, come si dice da queste parti. Questo il passato, con il futuro che può attendere. Oggi tutti uniti, squadra e tifosi, a caccia di un altro successo casalingo pesante in chiave salvezza, come quello ottenuto non troppo tempo fa contro il Pisa che non aveva fatto gridare al bel gioco, ma ai punti che avevano permesso ai viola di fare tre significativi passi in avanti verso una posizione di classifica più vicine alla salvezza.

Poi l’orrida prestazione di Udine ha rimesso tutto in gioco, restituendo una squadra fragile mentalmente e alla disperata ricerca di un’asse di legno a cui aggrapparsi per non affogare, come fanno i naufraghi in mezzo alla tempesta dopo un naufragio. Troppo? Beh, l’immagine che la partita in Friuli ha restituito è stata proprio questa. Una ciurma che è partita per l’arrembaggio, ma che si è infranta su di un’onda non troppo alta, per la verità, ma dall’impatto più duro, come l’Udinese. Ecco, oggi contro il Parma ci vorrà proprio lo stesso atteggiamento che ha permesso ai bianconeri di prendersi una vittoria di forza. Con quella forza che dovrebbe avere una squadra disperatamente a caccia della salvezza, come dovrebbe essere la Fiorentina.

Vanoli, dal canto suo, per non abbandonare similitudine marine, ha la necessità di aggrapparsi agli uomini di lungo corso: tra questi c’è Gosens che ritrova una maglia da titolare dopo tanto tempo. Così come Dodo che ha scontato il turno di squalifica. Ma l’interrogativo più grande ruota attorno a Kean. Per arruolare o meno il centravanti viola bisognerà aspettare il provino di questa mattina, ma la sensazione è che il 20 viola debba fermarsi un turno dopo la botta rimediata alla caviglia, che ha interessato anche la tibia. Al centro dell’attacco per ogni evenienza è pronto Roberto Piccoli.

Al di là dell’ultimo dubbio da sciogliere – Moise a rischio anche per la panchina – servirà una prova tutta coraggio da parte del gruppo perché da questo risultato dipende buona parte della salvezza e anche il futuro di Vanoli. Adesso, però, come detto prima conta solo il presente e si chiama Parma. Lo riporta La Nazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio