Quella di ieri è stata la cinquantesima presenza di Mandragora in Conference League, torneo di cui si è ormai impadronito a suon di gol ed efficacia. La Fiorentina fatica privarsi dei suoi gol, che peraltro più di una volta si sono rivelati decisivi. Come in Cejle-Fiorentina (1-2, 10/04/2025). Ma anche in Vitoria Guimaraes-Fiorentina (1-1, 19/12/2024), Maccabi Haifa-Fiorentina (3-4, 7/03/2024), Fiorentina-Braga (3-2, 23/02/2023) ed Heart of Midlothian-Fiorentina (0-1, 6/10/2022). Una serie di gol che in un modo o nell’altro hanno pesato tantissimo sui risultati finali.
In generale Mandragora si conferma un giocatore determinante per la Fiorentina, visto che in tutto ciò è anche il secondo marcatore viola in campionato (6), dietro solo a Kean (7). «Non ho ancora rivisto il gol, ma dal campo mi è sembrato di aver calciato bene…» le parole del ragazzo nel post gara. «Abbiamo fatto una partita di umiltà, da provinciale, su un campo difficile. Siamo riusciti a fare una prestazione di sofferenza, cosa che prima non ci veniva. Questo scatto l’abbiamo fatto». Ed era proprio quel che chiedeva Vanoli. «La Conference va portata avanti, ci dà entusiasmo. Adesso pensiamo a lunedì, è una partita importante, servono punti» conclude.
«Il cammino in campionato sappiamo com’è, si pensava di uscire prima da questa situazione. Ma oggi tutti hanno dimostrato che sono parte di qualcosa di importante». E poi Vanoli aggiunge una considerazione fondamentale: «Non era facile far cambiare l’andamento della squadra, non ho la bacchetta magica ma serve comunque il lavoro. Il Pisa? È un derby e uno scontro diretto, quindi in pratica vale 9 punti. Dobbiamo fare la differenza, fare la provinciale». Senza Mandragora che, ricordiamo, sarà squalificato. Lo riporta il Corriere dello Sport.
