La strategia d’attesa della Fiorentina è piuttosto chiara da giorni. L’obiettivo principale resta Radu Dragusin , centrale di proprietà del Tottenham che ha bisogno di trovare continuità per tornare ai suoi livelli dopo il grave infortunio al ginocchio. E questa continuità la Fiorentina gliela darebbe volentieri. Fino a qualche giorno fa il difensore ex Genoa ambiva a una squadra di livello medio alto in Europa. Tradotto: un club che lotti per entrare nelle prossime competizioni europee. Da qui l’apertura alla Roma e il messaggio spedito a Firenze: per adesso, no grazie. Nel corso del mercato però gli scenari cambiano. La Roma ha scelto di non affondare il colpo, la proposta Milan non è ancora decollata. E la speranza di Paratici e Goretti va di pari passo.
Se nelle prossime 48 ore su Dragusin non sarà intervenuto alcun club di livello, le chance della Fiorentina aumenterebbero di colpo. Vedremo, situazione da monitorare fino all’ultimo istante. Di certo c’è che dalla lista delle alternative deve essere depennato Diogo Leite , ormai a un passo dalla Lazio (2,5 milioni per convincere l’Union Berlino a lasciarlo partire subito). Ai dirigenti viola restano le opzioni Niakaté , Bijol e Becao , rimasti sempre a bagnomaria per tutto il mese di gennaio. Lo scrive La Nazione.
