Manor Solomon non è partito dall’inizio contro il Milan come si pensava potesse essere, perché contro Cremonese e Lazio era riuscito a lasciare il segno nei pochi minuti disputati in due presenze fugaci però concrete e di sostanza, segno non a caso ribadito anche tre giorni fa nei pochissimi minuti contro i rossoneri: e un pezzettino alla volta l’israeliano sì che si sta conquistando il posto.
E adesso Solomon reclama un posto da titolare, così da avere più tempo e più minuti per essere incisivo. Può aiutarlo il 4-1-4-1 scelto da Vanoli da alcune settimane e ancora di più se il tecnico varesino decidesse a breve di affidarsi al 4-2-3-1 per «riportare Gudmundsson nel mezzo» (parole sue dopo la Cremonese), o meglio di tutto se la nuova svolta tattica dovesse puntare definitivamente sul 4-3-3: esterno d’attacco è il ruolo naturale di Solomon e, considerate le premesse, da lì garantirebbe assist e magari qualche gol. Che scomodo alla Fiorentina non fanno di certo. Lo riporta il Corriere dello Sport.
