De sisti è stato intervistato dal messaggero Veneto prima della partita tra Fiorentina e Udinese in programma Domenica, queste le sue parole:
De Sisti, c’è una tifoseria in subbuglio a Firenze. In che ambiente si giocherà domenica al Franchi?
«La situazione di classifica dei viola è tale da prevedere la classica domenica da dentro o fuori al Franchi, nel senso che la vittoria è d’obbligo per la squadra ed è attesa, se non addirittura pretesa dalla tifoseria. Tutto questo non farà altro che alzare la pressione generale in attesa di un risultato che potrebbe riportare la Fiorentina a sperare, oppure a vedere il futuro con ancora maggior preoccupazione, anche se va detto che il campionato è ancora molto lungo».
Vista l’esperienza vissuta a contatto con la passione gigliata, quale ambiente troverà l’Udinese?
«Parto dal presupposto che per me la Fiorentina ha una squadra all’altezza, ma il contorno adesso potrebbe non aiutare perché la piazza è esigente e se prima pretendeva le prestazioni, adesso non vede l’ora di lasciare quell’ultimo posto che mette una paura tremenda. E la paura non fa mai bene. Lo stadio sarà un fattore, ma temo la troppa pressione attorno ai giocatori. L’Udinese potrebbe approfittarne, ma deve aspettarsi una squadra feroce».
Infatti i numeri dicono che la Viola ha creato tanto col Verona.
«La Fiorentina produce occasioni da gol ma non ha la necessaria tranquillità mentale per esprimersi al meglio, e inoltre credo che non abbia tutti i giocatori sullo stesso livello di forma. In questa situazione il primo pericolo è che ogni singolo pensi di risolvere la situazione da solo, e di li a salvare se stessi poi il passo è breve. L’unica cosa da fare, invece, è trovare la coesione necessaria per compattare il gruppo in un pugno chiuso».
