
La firma di Dusan Vlahovic non è un dettaglio da poco, anzi è tutto, e potrebbe allarmare qualcuno che ancora non ci sia, e invece si rotta al discorso di partenza: certe complessità si risolvono nel tempo e col tempo. In casa viola ne sono certi, contando sul fatto che l’accordo esiste per quello che riguarda la durata (2025 con un quadriennale pieno o 2026 con un quattro+uno, ma la sostanza è questa) e l’ingaggio (tre milioni più bonus a stagione) e che le distanze sulla clausola rescissoria da applicare dal 2022 saranno superate: la Fiorentina ne vuole una alta, l’entourage una medio-alta. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Amrabat oggi a Firenze, deciderà il suo futuro con Italiano: per ora nessuna offerta dal mercato
