Durante un’intervista rilasciata a Radio Firenze Viola, l’ex presidente della Fiorentina Pontello è tornato su uno degli episodi più discussi della storia viola: la cessione di Roberto Baggio alla Juventus nell’estate del 1991.
Un trasferimento che fece epoca e che ancora oggi divide i tifosi, ma sul quale Pontello non ha dubbi: “Se rifarei quella cessione? Assolutamente sì, è stata una scelta fatta per il bene della società, perché era arrivato il momento di cambiare”.
L’ex presidente ha poi spiegato il contesto di quegli anni: “Noi avevamo già dato tanto al calcio e volevamo farci da parte. Erano almeno tre anni che avevamo annunciato l’intenzione di lasciare. La cessione di Baggio rientrava in questo percorso”.
Infine, una precisazione sulle motivazioni economiche dell’operazione: “Baggio, come tutti i giocatori, ha cambiato squadra portando una cifra importante alla società, soldi che sono rimasti nelle casse del club e non nelle tasche della famiglia Pontello, ed è giusto sottolinearlo. Inoltre, c’era un accordo con la famiglia Cecchi Gori: avrebbero acquistato la Fiorentina solo a condizione che Baggio venisse ceduto”
