Durante un intervento ai microfoni di Lady Radio, Nicoletti ha commentato alcune novità legate alla Fiorentina, soffermandosi sul lavoro del nuovo dirigente Fabio Paratici e sul momento della squadra.
Secondo Nicoletti, i primi segnali del cambiamento sarebbero già visibili all’interno del gruppo. «Il lavoro di Paratici, è già partito», ha spiegato. «Sta cercando di rimettere ordine nello spogliatoio, sia durante le partite sia dopo. Probabilmente in futuro vedremo meno scene sopra le righe e più attenzione al campo. L’idea è tornare a essere prima di tutto una squadra di calcio».
Il giornalista ha poi sottolineato un’altra scelta che andrebbe proprio in questa direzione: «Da quello che filtra, stamattina la squadra è tornata a svolgere la rifinitura allo Stadio Franchi. È un’altra indicazione arrivata dal nuovo direttore sportivo. Preparare la partita direttamente lì aiuta a prendere confidenza con il campo in vista della gara. Non tutto deve passare dal Viola Park».
Un passaggio poi sulle recenti dichiarazioni del portiere viola de Gea. «Le sue parole hanno chiarito bene la situazione», ha commentato Nicoletti. «Ha detto che probabilmente il gol sarebbe arrivato comunque e credo abbia ragione. Bisogna smetterla con certi luoghi comuni: se un giocatore lo dice apertamente non c’è da scandalizzarsi. Questa squadra, in più di un’occasione, ha dato l’impressione di non essere all’altezza. È vero anche che lui poteva fare qualcosa in più in campo, ma ormai il modo di comunicare è cambiato. Con i social tutto diventa pubblico in un attimo». Infine un commento sulla situazione di Moise Kean e sulla prossima partita della Fiorentina: «Se domani non dovesse farcela non cambia molto il discorso. Questa stagione ha preso una certa piega e bisogna accettarla. Le prossime gare sono tutte da sei punti: che giochi Kean o un altro attaccante, l’importante è fare risultato».
