Ieri sera, in occasione di Udinese–Fiorentina, il pensiero è andato inevitabilmente a Davide Astori, scomparso nel marzo del 2018 proprio alla vigilia di una partita tra Udinese e Fiorentina. Un ricordo che, a otto anni di distanza, resta vivo e profondamente sentito.
A parlare a Sky è stato il fratello Bruno Astori, che ha sottolineato il valore simbolico della coincidenza:
«Come diciamo spesso, capitano casualmente cose come questa e che per l’ottavo anniversario ci sia la partita contro l’Udinese. Portiamo positività, ringraziamo le due società e l’ospedale di Udine per l’iniziativa.
In questi anni abbiamo capito che la sinergia è la vera chiave per fare del bene. E quando riusciamo a muovere il calcio e le istituzioni sanitarie, è importante. Davide sarebbe d’accordo nel dire che i ragazzini devono mantenere la vera passione per il calcio. Anche se il suo nome viene pronunciato meno, il suo ricordo rimane ed è attraverso il ricordo che possiamo fare del bene.»
