L’x centrocampista della Fiorentina, Borja Valero, ha voluto ricordare al Pentasport di Radio Bruno Rocco Commisso: “Il mio primo pensiero è per la famiglia, gli mando le mie più sincere condoglianze. Ho vissuto con lui un solo anno, un anno complicato. Rischiavamo di andare in B. Lui stette con noi al 100%. A volte le proprietà quando sei in un anno sbagliato ti possono guardare male o urlare. Lui era tutto il contrario. Ho un grandissimo ricordo suo, non ha mai perso la pazienza con noi”.
“Era un periodo particolare, c’era il Covid, non c’era il pubblico. Ma comunque leggevamo sui social che la gente non era contenta di ciò che stavamo facendo sul campo. Anche i giornalisti. Invece lui invece di punirci ci è stato sempre molto vicino, dandoci la sua fiducia, rendendoci consapevoli che potevamo uscire da quella situazione. Avere la massima carica della società così vicino a te è importantissimo”
Sulla gara di domani contro il Bologna: “Dipende soprattutto dal rapporto personale che hai avuto con la persona in questione. L’ultimo anno non l’hanno visto tanto, alcuni calciatori non l’hanno mai visto. Ho vissuto momenti, come quando morì Davide Astori, in cui anche io che non ero più alla Fiorentina ho fatto fatica a scendere in campo. Poi ovviamente dipenderà da ogni singolo giocatore”.
