22 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 19:12

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Amoruso: “Non importa vincere contro la Juve, ma è d’obbligo lottare e vedere una vera prestazione”

News

Amoruso: “Non importa vincere contro la Juve, ma è d’obbligo lottare e vedere una vera prestazione”

Redazione

19 Novembre · 14:43

Aggiornamento: 19 Novembre 2025 · 14:43

Condividi:

L’ex calciatore Lorenzo Amoruso ospite a Radio Bruno, parla della squadra viola con queste parole:

“Sembra che la Fiorentina abbia lavorato un bel pò in queste settimane, è chiaro che si affronta un avversario anch’esso in via di ristrutturazione diciamo, con il nuovo allenatore, forse cambio di modulo, quindi mi aspetto una partita molto particolare. C’è da dire che secondo me, a differenza degli altri anni, questa volta la Fiorentina quest’anno non ha l’obbligo di dover vincere la partita, certo che dovrà provarci, però per quella che è la situazione attuale è la Juventus quella che dovrà fare partita, in questo caso la Viola potrebbe appoggiarsi su quello che sarà il gioco della Juve, ciò non significa lasciare a loro l’iniziativa ed essere inoperosi, vuole semplicemente dire avere meno responsabilità a livello psicologico, e non è da sottovalutare in questo momento per la rosa di Vanoli in questo momento.

Non credo che in due settimane si possa vedere uno stravolgimento totale, però dalla partita di sabato mi aspetto qualcosa in più rispetto a Genova; sulla carta però sarà una partita in cui chi ha da perdere tutto è la Juventus, non perchè la Fiorentina non abbia da perdere ma parte da ultima in classifica e con un lavoro complesso davanti, con anche dei giocatori mancanti. Io dalla partita di sabato vorrei soltanto la prestazione, una prestazione importante, vorrei vedere la squadra lottare, messa bene in campo, muoversi, aiutarsi, giocare da squadra, quando c’è questo arriva anche il risultato, spero che la squadra si ritrovi da questo punto di vista, poi accetteremo qualsiasi risultato, ma vedendo una Fiorentina competitiva, forte, che sa quello che vuole e che si sa sacrificare; non abbiamo ancora visto niente di ciò.

La Juve risveglia molti ricordi a Firenze, sicuramente il pubblico metterà in gioco tutta la voglia e la voce per dare forza ai calciatori che però devono fare la loro parte, basterebbe vedere da loro determinazione, il correre con un’idea, l’aiutarsi tra i compagni, i giocatori ora devono riconquistarsi la fiducia del pubblico facendo bene la loro parte. Vanoli è un tipo calmo ma pretende il massimo, non dimentichiamoci i 6 anni di Paolo a fianco di Antonio Conte; le sue considerazioni fatte in conferenza, relative al poco tempo passato a Firenze, sono state molto naturali e piene di sincerità, il che mette i giocatori di fronte ad una situazione di non alibi: ora devono tornare ad essere una squadra. E’ giusto che da sabato la squadra inizi a dare delle risposte, più che altro a loro stessi, ci sono i mondiali, arriva il mercato, c’è bisogno di andare a riparare ciò che non è stato fatto fino ad oggi.

Gosens che non recupera con la Juventus e forse non farà in tempo neanche con l’Atalanta, probabilmente ha avuto una piccola ricaduta o è stato omesso qualcosa nella prima diagnosi, poi è il calciatore che dà la migliore diagnosi di quello che ha, lo sente. Peccato perchè in questa emergenza Gosens sarebbe stato molto importante per noi, per fortuna abbiamo Fortini, che ha oltretutto permesso di lasciare più tempo di recupero a Robin, senza troppe pressioni. Per me Paolo Vanoli sta cercando di cambiare il meno possibile, perchè in questo momento il cambiamento ha bisogno di foraggio, di qualche risultato, che i giocatori acquistino fiducia nell’allenatore, cambiare drasticamente rischia di dare meno certezze ai calciatori. Sappiamo che non abbiamo un centrocampo per giocare a 4 o a 3, cambierebbero troppe cose; il problema più grande è il nostro centrocampo che non filtra nulla, hai bisogno di una fase difensiva più veicolata”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio