La Fiorentina sta iniziando a progettare la prossima stagione e lo fa pensando soprattutto a blindare le fasce. Non c’è dubbio che questa annata sia ancora lunga, soprattutto per il traguardo salvezza, ma un’analisi preventiva sul futuro è spontanea e forse necessaria. A breve la dirigenza dovrà avere chiare le idee sui giocatori il cui riscatto è facoltativo e non obbligatorio. In particolare Solomon ed Harrison, sui quali il club sta riflettendo sul da farsi a giugno.
Solomon è arrivato a gennaio in prestito con diritto di riscatto per circa 10 milioni di euro dal Tottenham. È stato il primo acquisto del mercato invernale, voluto dalla Fiorentina per ripristinare quel blocco di esterni offensivi che pochi mesi prima era stato smembrato. L’attaccante israeliano ha convinto con le sue prestazioni ed è ritenuto dalla società viola un un profilo ideale da cui ripartire la prossima stagione. Resta l’incognita della condizione atletica che inevitabilmente peserà nella decisione finale, così come conteranno le riflessioni sul suo stipendio da poco meno di 2 milioni netti a stagione. Non poco per il club dei Commisso. Lo scrive il Corriere dello Sport.
