Chi sa quanto possano essere delicati certi passaggi è il gruppo che ha vissuto la stagione 1989/90 della Fiorentina: un’annata dai due volti, brillante in Europa e complicatissima in campionato. In Serie A i viola sfiorarono la retrocessione, mentre in Coppa UEFA 1989-90 arrivarono fino alla finale, poi persa contro la Juventus.
A ricordarlo è Alberto Di Chiara, intervistato dal Corriere Fiorentino: “Quella era una Serie A completamente diversa, molto più competitiva. E anche il livello delle coppe europee era superiore rispetto a oggi. Pagammo una preparazione fisica molto pesante, che però alla lunga ci tornò utile”.
Poi il paragone con l’attualità: “Quale sarebbe il vantaggio nel perdere in Conference? E che effetti potrebbe avere affrontare il Pisa dopo una sconfitta? Le ripercussioni possono essere soprattutto psicologiche. Quando hai tanti impegni, la pressione mentale aumenta, ma tutto va valutato in base al valore degli avversari che incontri in Europa”.
