27 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 13:28

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Il Ministro Abodi preoccupato: “Sul Franchi manca la certezza che tutto proceda al meglio”

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Il Ministro Abodi preoccupato: “Sul Franchi manca la certezza che tutto proceda al meglio”

Redazione

27 Febbraio · 12:21

Aggiornamento: 27 Febbraio 2026 · 12:21

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Le regole del gioco sono chiare, ora tocca a Firenze. Il messaggio arriva dall’Abetone e a inviarlo è il ministro dello sport, Andrea Abodi. La città è in corsa per ospitare al Franchi alcune partite degli Europei del 2032 ma lo sviluppo del travagliato cantiere e soprattutto la copertura finanziaria del secondo lotto dei lavori restano due grandi interrogativi. Nessuna certezza assoluta, ma Abodi conferma la fiducia. Così quando al ministro viene chiesto cosa manca ancora al Franchi, la risposta è netta: “Manca la certezza che tutto proceda al meglio. Ma siamo fiduciosi che così possa essere”.

I ritardi (intermedi) nei lavori, l’ultimo intoppo nel montaggio della seconda trave che sorreggerà la nuova Fiesole e un’intesa ancora da definire con la società viola per trovare i 60 milioni mancanti non minano la fiducia del ministro, all’Abetone per ’Appenninica’, la kermesse promossa da FdI: “Come in tutte le competizioni – aggiunge Abodi – l’importante è conoscere le regole del gioco. Le tappe sono definite: a luglio dobbiamo avere i progetti, non solo tecnici ma anche finanziari, già approvati. A settembre la Federazione deve poter segnalare i 5 stadi e a ottobre la Uefa deve ufficializzare la decisione”.

Le tappe sono chiare. In ballo cinque posti, la partita resta aperta: “Teoricamente non lo è per soli due stadi, ma per cinque, perché tutti coloro che hanno manifestato interesse possono ancora competere”. Un aiuto per accelerare i lavori potrà arrivare dal commissario straordinario per gli stadi Massimo Sessa, la cui nomina, dopo mesi di attesa, sarà ufficialmente ratificata. “Il commissario designato stamani (ieri, ndr) ha avuto l’ultimo parere positivo e quella che fino a oggi è stata una designazione, da lunedì sarà un decreto di nomina e così il commissario potrà pienamente operare. Anche se nel suo ruolo di presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici già conosce il dossier stadi molto bene”.

Le parole di Abodi sono un assist per la sindaca Sara Funaro che attendeva da tempo il via libera del commissario a far lavorare gli operai anche di notte per dare una sterzata al cantiere. Altro capitolo fondamentale sono le risorse ministeriali che il Franchi potrà attrarre in quanto impianto di rilevanza strategica nazionale. Il ministro Abodi sta lavorando con il Mef per definire le quote del fondo Equity istituito proprio per dare uno slancio all’ammodernamento delle infrastrutture sportive. Per raggiungere quota 60 milioni sarà fondamentale però anche l’intervento della Fiorentina tramite un project financing.

Non solo Euro32. Resta vivo il sogno per Firenze e la Toscana di ospitare le Olimpiadi del 2040: “L’ambizione è di poter ospitare le Olimpiadi estive – conclude Abodi –. Quando le candidature sono plurali chi decide è il Coni. Sappiamo quali sono le regole. Questo è il momento del dialogo, della riflessione e del lavoro anche silenzioso”. Lo scrive La Nazione

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