Siamo davanti all’ennesima pesante serata per la Fiorentina che perde 1-2 in casa contro il Como, collezionando la seconda sconfitta consecutiva e rimanendo in fondo alla classifica con soli due punti, guadagnati dal pareggio con Cagliari e Torino.
A differenza della sconfitta della scorsa settimana, nella quale a fine partita la Curva non aveva abbandonato la squadra continuando a sostenerla, stasera sono esplose numerose contestazioni. Oltre ai fischi assordanti provenienti da parte di tutto lo stadio e durati alcuni minuti, i giocatori sono stati sommersi da cori importanti ed espliciti, derivanti dalla delusione e dalla tristezza dei tifosi, che non hanno lasciato spazio all’immaginazione: “Rispettate la maglia”, “Meritiamo di più”, “Tirate fuori le palle”, “Bisogna correre per vincere”, e sono solo alcune frasi che i tifosi hanno gridato a tutta voce. Sempre dagli spalti non sono mancate parole molto pesanti nei confronti del direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè. Questa contestazione è vista come conseguenza dell’esasperazione e della frustrazione di ogni tifoso che crede nella maglia Viola.
