La Nazione oggi in edicola riporta le parole dell’assessore all’urbanistica Lorenzo Perra, in ordine al nuovo stadio. “Per il 10 marzo la prima fase dovrebbe essere terminata – spiega l’assessore all’urbanistica Lorenzo Perra (almeno fino ad oggi)”. Il progetto che sarà illustrato il 10 marzo prevede un impianto destinato prima di tutto agli eventi sportivi calcistici con capienza di circa 40mila posti a sedere, garantendo però una certa flessibilità, in modo che la struttura possa essere utilizzata anche per eventi non sportivi. Ma prima di cominciare davvero i lavori ci vorranno almeno un paio di anni.
Perra continua: “Tutto il 2017 servirà probabilmente per completare l’analisi della documentazione e l’iter burocratico. Dopodiché, trattandosi di un project, il Comune dovrà procedere alla pubblicazione del bando di concorso che, in ogni caso, consente all’Acf Fiorentina il diritto di prelazione su ogni offerta”. L’avvio del cantiere è programmato per il 2019 e comprende lo spostamento della Mercafir. Se la tabella di marcia sarà rispettata, si può sperare di vedere la Fiorentina giocare la prima partita nel nuoco campo per il campionato del 2021-22. Questo almeno se l’iter non troverà grossi ostacoli. Intanto, in attesa dei rendering, si sa che il nuovo stadio dovrebbe assomigliare all’impianto sportivo di Bordeaux, e che complessivamente sarà un investimento da circa 450 milioni di euro su un’area di 30 ettari.

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