Queste le parole di Pualo Sousa in conferenza stampa.

“Abbiamo voglia di vincere, fieri di ciò che di buono sappiamo fare, cercando di migliorare i nostri difetti, sappiamo che troveremo una squadra che sta facendo tanto bene. Complimenti prima di tutto a loro e auguri, perché sono esempi come l’Atalanta che danno la voglia di migliorarci per raggiungere questi livelli.

Dal 2004 ad oggi non avevamo mai subito così tanti gol?

Già dall’anno scorso dicevo che non eravamo imbattibili e che soffrivamo in difesa, la differenza è che segnavamo di più e riuscivamo a vincere più in fretta, andavamo in vantaggio prima e grazie al palleggio riuscivamo a mantenere il controllo della partita. Appena è calato l’entusiasmo, gli errori hanno pesato maggiormente. Io ho fatto l’analisi della situazione con il direttore, gli ho detto cosa serviva, dopo è dipeso tutto dalla società.

Bernardeschi e Ilicic?

Ilicic ieri si è allenato, Federico no. Lui ci ha dato sempre la sua disponibilità, ha fatto delle infiltrazione durante l’anno e questo è un grande gesto per me.

Ci manca un leader?

Voi sapete quanto io ritengo importante la qualità dei giocatori. Sono io che devo farli migliorare, non abbiamo bisogno di parlare di singoli.

L’Europa League?

Dobbiamo vincere, lavoriamo per questo.

I giovani?

Per me non c’è differenza d’età, c’è una differenza tra chi può aiutarci e vincere e chi no. Tra i giovani chi potrò inserire a breve è Hagi.

Le squadre con meno capacità economiche devono fare come l’Atalanta?

Non è una novità, l’Atalanta da anni ha una filosofia volta a realizzare ciò che stiamo vedendo quest’anno.

Chiesa ha detto che sono un genio?

Il mio primo obiettivo è quello di far crescere i miei giocatori.

Babacar?

Come tutti, ha la possibilità di giocare domani, sta lavorando bene, sta crescendo anche a livello tattico. Non è un egoista.

I miei giocatori giocano contro di me?

Quello che vedo in campo mi fa capire che nessuno rema contro.

Il mio futuro?

Non si possono fare analisi ora. Io cerco di controllare quello che posso controllare, quindi l’allenamento e la tattica.

Qual è la vera Fiorentina?

La vera Fiorentina è quella che crea gioco e segna, quella che piace vedere a me.

 

Tommaso Fragassi

 

Comments

comments