Repubblica: "Fiorentina di Grosso: si riparte dal 4-3-3, Gosens e Gudmundsson a rischio"

Il cambio di modulo apre scenari diversi per alcuni elementi della squadra

09 giugno 2026 10:00
Repubblica: "Fiorentina di Grosso: si riparte dal 4-3-3, Gosens e Gudmundsson a rischio" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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L’avventura di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina è iniziata ufficialmente ieri con l’annuncio del club, anche se la sua nomina era già nell’aria da diverse settimane. La scelta dell’ex tecnico del Sassuolo nasce soprattutto dalla volontà della società di voltare pagina dopo una stagione complicata, segnata da difficoltà e tensioni interne.

Nei comunicati della Fiorentina e del presidente Rocco Commisso emergono parole chiave come “freschezza”, “energia” e “ambizione”, a testimonianza della volontà di aprire un nuovo ciclo e lasciarsi alle spalle il recente passato. Grosso ha firmato un contratto fino al 2028 e arriva con l’obiettivo di ridare identità e solidità al progetto tecnico.

Nel suo percorso da allenatore, iniziato nel settore giovanile della Juventus grazie a Fabio Paratici, ha maturato esperienze importanti fino alle ultime stagioni positive al Sassuolo. Nelle sue prime dichiarazioni ha sottolineato concetti come serietà, professionalità e partecipazione, indicando la volontà di costruire una squadra coraggiosa e ambiziosa. Nei prossimi giorni è attesa una sua visita al Viola Park, mentre la presentazione ufficiale avverrà in prossimità del ritiro estivo. Al suo fianco ci sarà come vice Raffaele Longo, già passato da Firenze nella stagione 2002-03.

Dal punto di vista tattico, la nuova Fiorentina dovrebbe ripartire dal 4-3-3 con possibili varianti al 4-2-3-1, un assetto che influenzerà anche le scelte di mercato. Serviranno esterni offensivi, mentre alcuni giocatori attuali potrebbero non essere pienamente adatti al nuovo sistema. Albert Guðmundsson appare sempre più distante dal progetto, così come Robin Gosens potrebbe essere penalizzato dall’assenza dei quinti. In mezzo al campo, invece, Nicolò Fagioli sarà il punto di riferimento della manovra, mentre Cher Ndour è in corsa per un ruolo da protagonista. Le prossime settimane saranno decisive per definire budget, cessioni e nuovi innesti in una fase di profonda trasformazione della rosa viola. Lo scrive Repubblica Firenze.