Ecco cio che scrive questa mattina Benedetto Ferrara sulla Repubblica:

“Se Pioli voleva dare la scossa l’ha data, e infatti ha tramortito la sua Fiorentina per un tempo. Fuori Pjaca, Gerson e Simeone. Una vera rivoluzione. D’altra parte a volte serve battere il pugno sul tavolo. Fuori chi forse si sente intoccabile e dentro quelli affamati che scalpitano.

Ecco Mirallas falso nueve (che nemmeno un Rolex a 10 euro al mercatino di Dakar), ecco Edimilson falso centrocampista e Eysseric falso Eysseric. il primo tempo prosegue con il Torino che prende in mano tutto e colpisce Lafont. Comunque la parola chiave del primo tempo è: confusione.

E il titolo è facile perché è sempre quello: Chiesa contro tutti. Mamma mia. Avvisate i geni del mercato e i maghi delle plusvalenze che se mai un giorno dovessero vendere Chiesa per fare cassa come al solito prima organizzino una squadra decente, perché al momento dietro di lui non c’è un granché, a parte i soliti Pezzella e Veretout, che comunque ci mettono sempre l’anima e un po’ di cervello. Stavolta neanche Milenkovic sembra in palla. Insomma, il primo tempo è un mezzo pianto che però tiene la Fiorentina a galla.

E la cosa più divertente è una sceneggiata di Mazzarri che si fa buttare fuori per overdose di isteria. Un classico. Pioli capisce che la scossa ha fatto più bene al Toro che ai suoi, e così alla rivoluzione segue la restaurazione: ciao ciao Eysseric, ottimo affare, dentro Simeone, il centravanti senza riserva perché risparmiare è bello. Fuori Edimilson e riecco Gerson, il fantasma giallorosso (almeno fino a ora). Quello bianconero al momento resta in panca e Mirallas torna nel suo ruolo di esterno offensivo.

La rivoluzione è fallita, ma d’altra parte la qualità è quella che è. Ma è Iago Falque a fare paura da fuori, Lafont però fa il paratone salva tutto. Poi arriva la grande doppia occasione, ma sia Simeone che Mi-rallas si fanno murare i loro tiri che sembrano oro. Fine. Un punto e ciao a tutti. Niente male, comunque, per una rivoluzione fallita. “