Claudio Ranieri ha parlato del suo passato, e dunque anche della sua Fiorentina, al Corriere dello sport: “La mia idea di bel gioco è questa: creare un collettivo solido e metterlo a disposizione dei campioni che hai in squadra, perché se i campioni esaltano le proprie caratteristiche allora sì che ti diverti. Durante la mia carriera ho allenato delle squadre che rendevano concreto questo concetto. Un esempio? La Fiorentina di Batistuta, il Valencia che più tardi giocherà per due volte la finale di Champions League, la Roma che arrivò a mezz’ora dallo scudetto, il Leicester: tutte queste squadre davano sempre l’impressione di poter segnare. Ma fra le migliori ci metto anche il Chelsea che aveva una natura diversa e arrivò alle semifinali di Champions: era la squadra con la percentuale più alta di possesso palla proprio perché avevo giocatori con quelle caratteristiche”.

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