Nato a Marsiglia il 18 febbraio 1992, 187 centimetri per 75 chilogrammi. Segni particolari: lottatore. È quanto si legge sulla carta d’identità di Bryan Dabo, il nuovo centrocampista che la Fiorentina ha appena prelevato dal Saint-Etienne.

La carriera del francese inizia presto ed infatti, dopo l’esordio in Ligue 1 con la maglia del Montpellier, arriva subito la chiamata dalla Premier League. L’esperienza al Blackburn, tuttavia, è piuttosto deludente e da lì il ritorno in patria, nella squadra che lo ha lanciato e con la quale si toglie la soddisfazione di conquistare il primo titolo nazione della quasi centenaria storia della compagine francese. Nel 2016 il passaggio al Saint-Etienne con il quale, prima di approdare a Firenze, mette insieme 30 presenze arricchite anche da due gol.

Un giocatore dal fisico imponente che senza dubbio porterà maggiore peso nel centrocampo di Pioli, oltre a costituire una valida alternativa nel momento i cui i vari Badelj e Veretout avranno bisogno di tirare il fiato. Fisicità, ma non solo… Poiché Dabo dispone anche di un gran tiro oltre ad essere estremamente abile sia nel gioco aereo che nelle conclusioni da fuori.

La peculiarità di questo dinamico – a dispetto della struttura fisica – interno di centrocampo, infine, è proprio la duttilità. Il francese infatti, pur preferendo agire davanti alla difesa, può essere impiegato in diverse zone del centrocampo e, all’occorrenza, anche sull’out di destra.

Gianmarco Biagioni

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