Pradè voleva dimettersi da direttore sportivo della Sampdoria dopo il mancato colpo di Josip Ilicic in blucerchiato

A bloccare queste dimissioni solo il presidente Massimo Ferrero. Daniele Pradè si è sentito responsabile del mancato acquisto di Ilicic andato all'Atalanta

Mancava solo la firma, ma Josip Ilicic, che ieri ha sostenuto le visite mediche, si può già considerare come un giocatore dell’Atalanta: uno scenario impensabile soltanto poche ore fa, visto che la Sampdoria aveva praticamente chiuso il colpo. La scelta del trequartista sloveno non è andata giù a Daniele Pradè, direttore dell’area tecnica blucerchiata, che insieme al direttore sportivo Carlo Osti è stato protagonista della trattativa, prima che sfumasse del tutto. Il dirigente romano, secondo quanto riporta Il Secolo XIX, aveva addirittura pensato di lasciare, visto il malumore dell’operazione saltata con l’ormai ex Fiorentina, ma Massimo Ferrero, presidente del club ligure, ha subito calmato le acque; ecco le sue dichiarazioni riportate dal quotidiano genovese: “Pradè è confermatissimo, sono così soddisfatto del suo lavoro che gli avevo proposto di andare lui a ritirare per me il premio di ‘presidente più amato’ consegnato da Sportitalia (alla fine ieri sera è andato Emiliano Viviano, ndr). In questa vicenda di Ilicic lo scorretto è stato il giocatore, i nostri dirigenti hanno lavorato come si deve, come sempre”.
Itasportpress.com

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