Pradè spiega: “Avevamo già fatto il rinnovo di Capezzi, il motivo per cui lo abbiamo lasciato…”

"Mi dispiace che Cognigni lo abbia definito un errore. In lega era rutto deposito, poi..."

“La perdita di Capezzi? Mi brucia. E’ un errore che non va attribuito all’attuale gestione’. Parole di Mario Cognigni, presidente della Fiorentina, a proposito del riscatto da parte del Crotone del giovane centrocampista scuola gigliata. La risposta arriva direttamente da chi gestiva e coordinava il mercato a Firenze, in esclusiva per Tuttomercatoweb.com, ovvero da Daniele Pradè. “Quando ho salutato tutti, ho detto chiaramente che avrei risposto sulle cose che mi avessero tirato direttamente in ballo ed avrei dato una spiegazione”.

La tematica principale è quella di Capezzi, sul quale Cognigni ha attaccato la precedente gestione viola. La sua….
“Leggo che il non aver riscattato Capezzi è un errore fatto dalla gestione precedente. Mi dispiace che si definisca così, errore”.

Che ne pensa?
“Lo definirei una scelta tecnica, piuttosto: le condizioni per riportare a casa Capezzi c’erano. Il diritto di riscatto era di soli 300mila euro, ci sono i bolli depositati in Lega a testimoniarlo e l’accordo col giocatore non avrebbe superato i 400-500mila euro netti all’anno, cosa che non vedo alquanto scandalosa. Non è nessun tipo di polemica ma soltanto un chiarimento a riguardo”.
Tuttomercatoweb.com

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