Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato a Radio Rai, queste le sue parole:

“Contro il Napoli la mia squadra ha fatto una prestazione positiva. Abbiamo provato ad essere aggressivi e a togliere loro il palleggio. Abbiamo subito, Lafont è stato decisivo, ma noi siamo contenti della partita che abbiamo fatto. I ragazzi mi stanno stupendo dal punto di vista del carattere, non si arrendono mai di fronte alla difficoltà e questo non è scontato, vista la giovane età di tanti calciatori. Vogliamo toglierci grandi soddisfazioni. 

La società è stata brava a trovare un ragazzo così giovane e di qualità come Lafont. La crescita passa attraverso qualche errore, ha personalità e rimane sempre dentro la partita nonostante le difficoltà. Sta crescendo tanto e ha le qualità per diventare un grande portiere.

Salto di qualità? Manca qualche pareggio in meno. Nel girone d’andata ci siamo fatti scappare qualche occasione, per le prestazioni meriteremo qualche punto in più. Le prime sette sono molto forti, noi vogliamo migliorare la stagione dell’anno scorso e poi abbiamo anche la Coppa Italia, siamo in semifinale contro un avversario forte ma ci possiamo giocare le nostre carte. Abbiamo ancora tanto da fare.

Contro la Roma è stata la partita perfetta contro una grande squadra. Queste partite sono difficilmente ripetibili, noi vogliamo però andare ancora più avanti in Coppa. 

Non so se sarà difficile trattenere Chiesa, sta crescendo tanto, non è una punta da 20 gol a campionato ma è più concreto ed efficace ultimamente. Nessuno può sapere quale sarà il suo futuro. 

Simeone e Muriel possono giocare insieme ma serve sempre equilibrio. Giovanni ci dà molta profondità, Muriel fa da raccordo nel gioco. i due possono giocare insieme e li vedremo. 

Più facile vincere la Coppa Italia che andare in Europa, perchè sono tre partite, ma con l’Atalanta sarà dura. Lo scorso anno abbiamo pareggiato due volte con loro, quest’anno abbiamo vinto. La Coppa adesso è un obiettivo e dobbiamo cercare di centrarlo. Non sarà facile comunque andare in Europa attraverso l’una o l’altra strada. 

Il nostro ciclo è iniziato l’anno scorso, quest’anno abbiamo cambiato poco. Non so cosa succederà, abbiamo giovani appetibili. Dipenderà dalla proprietà e dalle situazioni che si verranno a creare ma è ancora presto per parlare di questo. Sono felice di allenare la Fiorentina, è quello che cercavo, sono concentrato sul campionato e sulla stagione. Non penso al futuro.

Oggi sapremo per quanto tempo avremo fuori Mirallas e Pezzella

Il 4 marzo non vogliamo giocare, vogliamo ricordare Davide in un altro modo, la società sta organizzando manifestazioni per il ricordo del nostro capitano che noi ci portiamo comunque dentro”.

Spero cambi anche la partita precedente, in questo modo l’Atalanta avrebbe un giorno e mezzo di recupero in più in vista della gara di andata di Coppa Italia e non mi sembrerebbe giusto.”