Alla vigilia di Atalanta-Fiorentina ha parlato Stefano Pioli, queste le sue parole:

“Con Samp e il Verona non siamo stati la solita Fiorentina, ma lo spirito è sempre stato messo in campo. Guai che il nostro spirito sia stato quello della Juventus, solo perché era la Juventus. Abbiamo tanto da dire su quella partita.

La classifica non ci piace e non vorremmo finire il campionato lì. Era preventivabile però che sarebbe stato un campionato possibile, anche perché la squadra è stata rinnovata completamente. E’ vero che ci siamo avvicinati al sesto posto, ma quest’anno dobbiamo lavorare per il futuro. Anche il fatto di aver giocato bene con la Juve ma senza il risultato, ci deve far riflettere”.

L’Atalanta è una squadra forte, che ha una grande programmazione. C’è un progetto tecnico importante, con giocatori adatti agli obiettivi, ma ha trovato certezze dopo un avvio di stagione, l’anno scorso, comunque molto difficile. Noi possiamo giocarcela con un avversario così solido, e l’abbiamo dimostrato.

In porta giocherà Sportiello perché ha fatto sicuramente un errore, ma non lo si può giudicare solo da un passo falso. Avrà l’occasione per dimostrare che ha le qualità per fare bene.

Il mio obiettivo è quello di mettere in campo la formazione che dia più garanzie. Fino a maggio avrò le idee chiarissime: la classifica non è adatta, quindi non posso mettere in campo una squadra in chiave unicamente futura. Dobbiamo prima di tutto vincere le partite.

I Della Valle li sento tutte le settimane, ultimamente anche di più. Mi ripetono che il progetto è partito, ed è quello di costruire una squadra che torni a lottare per l’Europa. Questo è l’anno zero, credo in quello che mi viene detto perché i fatti si stanno confermando.

Non riusciamo a concretizzare le occasioni che creiamo. Credo che nelle due ultime partite abbiamo avuto una buona fase difensiva, mentre in attacco dobbiamo cercare di essere più concreti. Altrimenti si rischia di vanificare quanto di buono facciamo”.

Contro la Samp abbiamo fatto una prestazione al di sotto delle nostre possibilità, mentre col Verona è stata anche difficile da spiegare. E’ stata molto strana, dobbiamo lavorare, ma non parliamo sempre di pause: le ultime due partite ci hanno visto reagire, dimostrando di avere dei valori. Ed è chiaro che se giochi come contro la Juve, i risultato arriveranno. Dobbiamo cercare di avere un rendimento costante, questi sono i mesi finali e saranno decisivi”