Pioli: “Kalinic? Non devo convincere nessuno. Le sfide complicate sono motivanti…”

"Chiesa? Ha portato grande entusiasmo. Su Vecino non ho niente da dire"

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Moena, Ritiro della Fiorentina 16.07.2017, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

L’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, ha commentato la terza uscita stagionale dei suoi. Queste le sue parole al termine dell’amichevole vinta per 5-0 contro il Trento: “Tanti giocatori sono arrivati ora. Li abbiamo seguiti e valutati, ed hanno del potenziale. Che non siano pronti è inevitabile: arrivano da campionati diversi e devono formarsi come calciatori e come uomini. Hanno qualità sulle quali possiamo lavorare per il futuro”.

Prosegue su Vecino: “Vecino lo conosco bene, ma non ho niente da dire. Sta facendo bene come i compagni, e mi fermo qui. Sappiamo qual è la posizione: ha una clausola e ripeto che sto allenando i giocatori, e loro lo stanno facendo molto volentieri. Matias fa parte di questo gruppo. Non voglio vivere di speranze, sono attaccato alla realtà e devo per forza fare così se voglio trasmettere entusiasmo alla squadra. Più le sfide sono complicate, più sono motivanti. Con Matias ho un buon rapporto, e mi piacerebbe allenarlo. Lo ritengo un giocatore moderno e dalle caratteristiche importanti per la squadra”.

E su Kalinic: “Non devo convincere nessuno: ha avuto un problema familiare serio, un furto con la moglie in casa. So che arriva stasera e da lui mi aspetto tutto quello che mi aspetto dagli altri. Il mercato è lungo, e c’è molto da definire sia in uscita che in entrata. Ad ora è importante che ci stiamo allenando bene”.

Spende alcune parole anche su Hagi: “Sono ragazzi di talento e qualità. Non li esaltiamo troppo, né aspettiamoci troppo sin da subito. Hagi ha talento che sta cercando di mettere a servizio della squadra. Prenderemo poi le migliori decisioni possibili, sia nell’interesse della squadra che dei singoli. C’è un lavoro positivo alle spalle”.

E su Chiesa: “Ha portato entusiasmo e mi piace. Se stiamo sereni siamo destinati ad avere risultati positivi. Sono contento di averlo qua, e lui pure. Ancora è appena arrivato, e nella scorsa stagione ha fatto bene ma in Italia si esaltano i giovani al primo anno per criticarli al secondo. Nonostante sia giovane lo vedo maturo e presente, e son sicuro che darà il proprio apporto. Non ho un mancino, quindi non è vero che giochiamo a piede contrario. Dipenderà dalla costruzione e dalla posizione degli avversari. Più scelta ho meglio è. Chiesa può giocare sia a destra che a sinistra. Bene per me e per la squadra, che può essere più imprevedibile. Hagi calcia bene con tutti e due i piedi, ma credo che il suo ruolo sia più quello del trequartista”.

Si sofferma, in modo piuttosto rapido, anche su un nuovo acquisto: “Veretout, Finché non sarà con noi non ne parlerò. Lo conosco, certamente”.

Conclude con un pensiero per i tifosi: “Sanno benissimo che al di là delle difficoltà o di vedute diverse, tutti sappiamo che quello che conta è ciò che faremo da oggi in avanti. Guardarsi indietro è sbagliato: serve ripartire, e più siamo uniti più siamo forti. I tifosi hanno passione e vogliono vedere una squadra generosa, combattiva, che voglia andare oltre. Daremo tutto, sicuramente. I carichi sono stati rispettati in queste due settimane e sabato avremo qualche difficoltà, ma ben vengano. Aspettiamo questo test con fiducia e positività per affrontarlo nel modo migliore. Il campionato sembra lontano ma non lo è”.

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