La Fiorentina paga a un suo ex dipendente quasi 3 milioni di euro in commissioni per intermediazioni sui trasferimenti di calciatori. Questo ex dipendente adesso lavora col potentissimo agente che da anni realizza ricchi affari con la Fiorentina, e che ha avuto proprio in quell’ex dipendente un punto di riferimento all’interno della società viola. Sembra la trama di una mediocre spy story, e invece è tutto vero. A testimoniarlo sono i dati dell’ultimo bilancio pubblicato dall’ACF Fiorentina, incrociati con altri dati disponibili dalla scorsa settimana sul sito della Figc o reperibili sul web, principalmente attraverso il Companies Registration Office (CRO) irlandese. Ma andiamo a vedere di cosa si tratta.

Sei per (quasi) tre – Da circa dieci giorni l’ACF Fiorentina ha pubblicato sul sito ufficiale il bilancio al 31 dicembre 2018. La lettura del documento presenta dati molto interessanti, primo fra tutti quel rosso da 15.798.441 euro nettamente in controtendenza rispetto al grasso utile dell’anno precedente (37.098.033 euro). E davvero ha del prodigioso come la Fiorentina sia riuscita a peggiorare vertiginosamente i propri conti e al tempo stesso a indebolirsi sul campo. In genere si produce numeri negativi per rinforzarsi, e invece la società viola guidata dalla triade Cognigni-Corvino-Freitas ha usato quel rosso di bilancio per mettere su una squadra mediocrissima, che stasera al Franchi difenderà con le unghie il 10° posto dall’assalto del Sassuolo. Per l’analisi di questo e di altri aspetti del bilancio 2018 rinviamo a ulteriori interventi, poiché qui ci soffermiamo su uno specifico punto: le commissioni pagate dalla società viola per le intermediazioni sui trasferimenti. I dati pubblicati dalla Figc nello spazio dedicato alla trasparenza, e relativi al medesimo periodo del bilancio d’esercizio viola (1 gennaio-31 dicembre 2018), riferiscono che l’ACF Fiorentina ha speso 7.471.850 euro per commissioni versate agli intermediari.E incrociando tale dato con quelli presenti nel bilancio d’esercizio e in un’altra tabella pubblicata dalla Figc (quella analitica sulle transazioni), si scopre che circa il 40% di tale cifra riguarda i trasferimenti di 6 calciatori intermediati da una sola agenzia. I calciatori in questione sono: Ianis Hagi, mezzapunta che durante il periodo d’esercizio è stato rimandato indietro al Viitorul Constanta di papà Gheorghe; Dusan Vlahovic, attaccante proveniente dal Partizan Belgrado; Tòfol Montiel, centrocampista arrivato dal Real Maiorca; Marko Hanuljak, centrocampista croato arrivato dal Mouscron nel quadro di un trasferimento del quale ci si occupò a suo tempo; Georgios Antzoulas, difensore arrivato dal club greco dell’Asteras Tripolis; e Carlos Sánchez, centrocampista colombiano ceduto a titolo definitivo al West Ham. Da specificare che, dei 6 calciatori menzionati, il solo Sánchez è stato utilizzato con regolarità dalla prima squadra viola durante la non memorabile permanenza a Firenze. Tutti gli altri sono stati destinati alla Primavera, con qualche brevissima apparizione in prima squadra per Hagi, Vlahovic e Montiel. La tabella sulle transazioni pubblicata dalla Figc informa che la società d’intermediazione coinvolta in tutte queste operazioni si chiama Primus Sports Consultancy Limited. Che dalla Fiorentina viene trattata in modo generoso. Per capire quanto, basta passare in rassegna la lista delle commissioni versate: 400 mila euro per Hagi, 1 milione per Vlahovic, 1 milione di euro per Montiel, 125 mila euro per Hanuljak, 65 mila euro per Antzoulas e 250 mila euro per Sanchez. Il totale s’avvicina ai 3 milioni di euro. Per l’esattezza, 2 milioni e 840 mila euro. Da specificare che nel caso di Vlahovic viene citato l’intervento di un altro intermediario, Dejan Grgic. Dunque il totale delle commissioni per Primus potrebbe subire qualche scostamento al ribasso, ma la cifra rimane comunque rilevante.

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