LAFONT: 6, lucido attento e si arrabbia quando deve farlo. Non può niente sul gol di Pinamonti. 

MILENKOVIC: 6, contiene bene, in avanti si fa vedere poco ma non gli viene chiesto. Senza infamia e senza lode. 

PEZZELLA: 6, non scintilla come fa di consueto ma la sua presenza è fondamentale. 

HUGO: 5.5, Amnesia all’ottavo quando lascia sfilare inspiegabilmente in area. Nella ripresa è spesso provvidenziale nel gioco aereo.

BIRAGHI: 6.5, Una buona punizione respinta al 21’, qualche buon cross (specie quello dell’auto-palo gialloblù) e corsa, dove si fa trovare utile in entrambe le fasi. Mestierante. 

VERETOUT: 6, È più ombroso del solito ma Jordan è fin troppo fondamentale per la manovra, quest’oggi povera ma non per suo demerito. 

BENASSI: 6.5, Sfortunato al 43’ quando servito da Pjaca, calcia al volo, di poco a lato. Poi è abile ad attaccare la porta trovandosi, in modo fortunoso la palla sulla spalla che porta in vantaggio la Fiorentina. (Dal 75’ MIRALLAS: 6, entra con vivacità nel match ed è sfortunato all’87’ quando viene murato).

GERSON: 5.5,  prestazione tra luci ed ombre,  perché quando ne ha voglia, è l’unico che accede un minimo bagliore nella manovra. Ma è comunque troppo poco.

PJACA: 5, Ci degna della sua presenza al 35’ quando mette al centro un velenosissimo pallone sul quale Sportiello interviene. Ci mette del suo sull’autopalo ma forse, vi è il fallo al 38’. Poca roba. (Dal 65’ EDIMILSON: 5, da poco e niente, Pinamonti ha tutto il tempo per sparare dalla distanza e lui è colpevole). 

SIMEONE: 5, Al 13’ controlla benissimo e si lancia verso la porta ma si fa respingere da Sportiello. Vanifica un contropiede al 74’ sbagliando la scelta servendo Veretout anziché Chiesa in un 3vs2. (Dal 87’ VLAHOVIC: s.v.)

CHIESA: 7-, Suo l’assist per il vantaggio di Benassi. Moto perpetuo, unico a saltare l’uomo con regolarità. Il neo è non trovare quasi mai la porta quando calcia ma è letteralmente: SanChiesa per una Fiorentina che avrebbe bisogno di un miracolo per invertire questa tendenza.

PIOLI: 5, La squadra gioca ampiamente sotto ritmo, come se mancassero le idee ed il giusto fosforo a metà campo. Pjaca non da niente, così come Edimilson subentrato. La Fiorentina non la chiude ed il calcio, con la consueta regola non scritta, punisce. Serve invertire la rotta, e di corsa. 

Gabriele Caldieron

Comments

comments