Insospettabili ed improvvise, gli scenari e le soluzioni che presenta il mercato sono proprio così. Appena 48 ore fa Obiang, in uscita dal West Ham, sembrava destinato alla Fiorentina. Corvino, sicuro della volontà del giocatore, aveva formulato un’offerta di circa dieci milioni di euro al club e un contratto di quattro anni e mezzo al centrocampista.

Prima della sfida contro il Torino però si è fermato tutto. David Sullivan, uno dei proprietari del club inglese, ha fermato l’operazione togliendo il giocatore dal mercato. Acquisto saltato, a meno di clamorosi cambiamenti e di un nuovo ritorno di fiamma. Il profilo però era proprio uno di quelli che faceva al caso dell’allenato re viola.

«Obiang è un nome che mi hanno fatto i miei direttori ma rimaniamo delle nostre convinzioni: cambiare per cambiare non serve. Interveniamo solo se ci fa migliorare. Sulle trattative non so, ero concentrato solo sulla partita e i miei dirigenti non mi hanno detto nulla per non disturbarmi», ha spiegato Stefano Pioli a fine partita.

Gli uomini mercato, al di là di aggiornare l’allenatore, a questo punto devono individuare un altro giocatore che possa agire nel ruolo di centrale davanti alla difesa. In realtà un nome sembra già esser stato individuato ma l’intenzione è do mantenerlo top secret per non favorire la concorrenza.

Corriere fiorentino